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mercoledì 22 febbraio 2012
TORNEI * XXXVII LODOVICHETTI 2011 * TABELLINO GARE
Michelino Fish
 FINALE Riduci

VIGOR PERCONTI 1 – URBETEVERE 2

 

VIGOR PERCONTI: Ferronetti 5, Stati 5.5 (11′st Pandozi 6), Cipriani ng (32′pt Tonei 7), Santoro G. 6, Fenu 6, Rausa 6, Miozzi 6, Stazi 6 (21′st Lupi 6), Di Girolamo 6 (23′st Di Domenico sv), Aveta 5.5, Polidori ng (26′pt Pieri 6). A disp.: Saccucci e Menna. All.: Carmelino 6.5.

 URBETEVERE: Rampi 5, Chiostro 5.5, Lozzi 6, Perelli 6, Schiavon 6, Grasso 6, D’Angelo 6.5 (37′st Morrone ng), Biagiotti 8, Salini 6, Troccoli 5.5 (21′st Costantini sv), De Costanzo 6 (18′st Benevento 6). A disp.: Diana, Ingrati e Santoro A.. All.: Lillo 6.

 ARBITRO: Panoni d’Ostia Lido 5.5.

 ASSISTENTI: Giorgini e Samaritani d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI: 10′pt Troccoli, 24′st Biagiotti, (U), 36′st Aveta (VP).

 MARCATORI: 9′ e 23′pt Biagiotti (U), 31′st Tonei (VP).

 RECUPERO: 1′ al primo tempo e 3′ al secondo tempo.

 

Il “Lodovichetti” termina insieme alla “Sagra della Tellina” (iniziata l’altro ieri, giorno delle semifinali) e, per vedere il vantaggio dell’Urbetevere, bisogna aspettare soltanto il 9′, quando capitan Biagiotti segna direttamente da calcio d’angolo. La reazione della Vigor Perconti giunge al quarto d’ora: punizione calciata dalla sinistra da Aveta, il suo destro ad effetto è respinto in angolo da Rampi. Al 23′ Biagiotti raddoppia lo score personale e di squadra, segnando su punizione, decretata dall’arbitro per un fallo di Stati su D’Angelo, e si prende il titolo di MVP. Dieci minuti dopo la formazione in maglia gialloblu potrebbe anche triplicare con Salini, il quale però, anche perchè pressato da Stati, desideroso di farsi perdonare il fallo dello 0 a 2, spara addosso a Ferronetti in uscita bassa e questa era l’ultima occasione dei primi 40′. Biagiotti, ad inizio ripresa, vorrebbe pure la terza marcatura ma il portiere avversario blocca in due tempi. Al 12′ gol annullato a Troccoli per una discutibile posizione di fuorigioco. Non accade altro fino al 31′, quando la formazione in maglia bianca riapre la gara con Tonei, subentrato al 32′ della prima frazione a Cipriani. Quasi in chiusura di match i ragazzi di mister Carmelino cerca il pareggio con Pieri (entrato al posto di Polidori al 26′ della prima frazione di gioco), ma il suo sinistro è bloccato dal portiere dirimpettaio. In pieno recupero, calcio di punizione per la banda di Carmelino, alla battuta va Gabriele Santoro, il cui destro ad effetto è mandato in angolo dal numero uno dirimpettaio. L’Urbetevere ha dunque fatto sua la XXXVII edizione del “Lodovichetti” grazie ad un super Biagiotti, e si porta a casa anche il miglior portiere con Rampi, nonchè il miglior centrocampista con Costantini. Per l’ex Atletico Acilia si tratta della seconda finale giocata, e soprattutto vinta, in quasi tre mesi. Infatti, a Giugno, s’aggiudicò, con Lavagnini in panchina, il torneo “Glorie Roma e Lazio”, disputatosi quasi ad inizio estate, sul campo della Real Colombo. Stavolta il premio “Miglior centrocampista” è tutto suo, se lo è strameritato mentre il miglior attaccante è andato a Cappelli, il quale è stato anche incoronato capocannoniere con 4 siglature. Una piccola consolazione spetta anche al Pescatori, con Tortolano miglior difensore. Alla Vigor Perconti restano gli applausi dei tifosi suoi ed avversari, perchè il successo dei loro dirimpettai odierni non è stato facile, direi anzi molto sudato e sofferto, oltre ovviamente al trofeo della seconda società classificata.


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 FASI FINALI Riduci

FASEI FINALI TORNEO LODOVICHETTI - TABELLINI E PAGELLE

Ringraziamo il sito PACONLINE e l'autore Daniele Moriggi

APRILIA – VIGOR PERCONTI 0-0 (5 – 6 d.c.r.)

 

APRILIA: Adinolfi 7, Ricci 6, Margagliano 6, Pacifici 6, Guizzo 6 (10′st Giorgi sv), Bonanni 5.5, Cioè 5.5, Giovinazzo 6 (8′st Pacchia sv), Mari 6 (19′st Di Meta sv), Rapone 6 (20′st Pierag sv), Violetto 6. A disp.: Cirilli, Mazzei e Giaccia. All.: Persia 6.

 VIGOR PERCONTI: Pedullà 7, Stati 6, Cipriani 6, Iemma 5.5 (6′st Rausa sv), Aquino 6 (5′st Fenu sv), Pandozi 6, Di Domenico 6, Stazi 6, Di Girolamo 6, Pieri 6 (1′st Santoro sv), Menna 6. A disp.: Ferronetti, Polidori, Miozzi, Ranzani. All.: Carmelino 6.

 AMMONITI: 10′st Iemma (VP), 31′st Cioè (A).

 RECUPERO: 1′ al secondo tempo.

 

Le uniche due occasioni del primo tempo capitano, al tredicesimo e dieci minuti dopo, a Di Girolamo, ma in entrambe le circostanze è bravo Adinolfi ad opporsi, portando le squadre al riposo sullo 0 a 0. Nella ripresa, alla mezz’ora, l’arbitro annulla la prima rete a Stazi per fuorigioco, assai discutibile. Subito dopo punizione per la Vigor Perconti, alla battuta va Santoro, subentrato ad inizio seconda frazione a Pieri, ma il portiere dell’Aprilia respinge in angolo. In chiusura di partita seconda marcatura annullata a Stazi per una posizione irregolare quantomai dubbia e si va così ai tiri dal dischetto. “Non importa quante volte ti sia capitato, ogni volta è diverso, ai rigori non c’è mai un favorito. Siamo arrivati ai calci di rigore, un destino finale per certi versi crudele, adesso è tutto nelle mani, e nei piedi, dei tiratori e portieri.”

 

Queste frasi, che il bravo Pierluigi Pardo pronuncia quando capita una situazione come questa su PES 2011, calzano a pennello per l’epilogo d’una partita in cui nessuna delle due squadre voleva lasciar qualificare l’altra.

 

SEQUENZA DEI CALCI DI RIGORE

 APRILIA                                                           VIGOR PERCONTI

 Di Meta gol                                                       Di Girolamo gol

 Pierag gol                                                         Stazi gol

 Giorgi gol                                                          Di Domenico gol

 Cioè gol                                                            Pandozi gol

 Pacchia gol                                                        Santoro gol

 Pacifici parato                                                    Rausa gol

 

La Vigor Perconti avrebbe meritato di vincere già in partita, ma va bene così, domani, ore 18 e 30, la finale contro l’Urbetevere. Va comunque reso onore all’Aprilia che ha fatto la sua onesta gara, ed è anche riuscita a far sudare la qualificazione agli avversari, portandoli ai tiri dal dischetto.

 

OSTIAMARE 0 – URBETEVERE 3

 

OSTIAMARE: Saccucci 4, Panella 6 (5′st Malvinni 6), De Luca 6, Della Vecchia 6 (10′st Barbieri 6), Micero 6, Leggi 6 (1′st Migliore 6), Sargolini 6, Cappelli 6, Nicoletti 6, Bensaja 5.5, Silva Lopez 6 (10′st Tabirri sv). A disp.: Mauro, Ercolani e Cervellini. All.: Bellini 6.

 URBETEVERE: Rampi 7, Chiostro 6, Lozzi 6.5, Grasso 6, Ingrati 6, De Nicolò 6 (1′st Perelli 7), Costantini 5.5 (16′st Schiavon sv), Santoro A. 6, Macaluso 7 (10′st Troccoli 6.5), De Costanzo 6, Benevento 7 (20′st Morrone S. sv). A disp.: Diana, D’Angelo e Salini. All.: Lillo 7.

 ARBITRO: Tucci d’Ostia Lido 6.

 ASSISTENTI: Mazzarella e Tartaglia d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI: 7′st Costantini (U), 15′st Bensaja (O).

 MARCATORI: 28′pt Benevento, 33′pt Macaluso, 22′st Perelli (U).

 RECUPERO: 2′ al secondo tempo.

 

La partita non offre nulla fino al ventottesimo, quando l’Urbetevere passa in vantaggio con Benevento, seconda rete in questo torneo, su assist di capitan Lozzi. Il raddoppio non si fa attendere ed arriva trecento secondi più tardi con Macaluso, al suo terzo sigillo della competizione, e si va al riposo con questo punteggio. Nella ripresa, al ventesimo, Saccucci sventa, in uscita bassa, la minaccia portata da Troccoli, subentrato a Macaluso dieci minuti prima. Passano due minuti ed ecco anche il tris: Troccoli prova a lanciare Perelli, entrato al posto di De Nicolò ad inizio seconda frazione, e ci riesce, nonostante il tentativo di intercettazione di testa di Migliore, anche entrato ad inizio seconda frazione di gioco, per Leggi, lo stesso Perelli, giunto in area, lascia partire un perfetto sinistro di controbalzo con cui chiude conti, gara e qualificazione. L’ultima occasione è per l’Ostiamare con il destro Malvinni, entrato per Panella al quinto, respinto da Rampi. Per il terzo incontro consecutivo lo Ostiamare è andato sotto ma se con la Nuova Tor Tre Teste, giocatasi Domenica 11 Settembre 2011, la reazione era stata veemente ed aveva portato la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta, e contro il Futbolclub i biancoviola hanno soltanto pareggiato ottenendo poi la vittoria ai rigori, questa volta era lecito aspettarsi una sconfitta. Così è stato, e d’altronde l’Urbetevere, che dovrà giocarsi la corona domani, ore 18 e 30 contro la Vigor Perconti, ha vinto il suo girone senza mai prendere gol, ed è stata l’uniìca formazione a riuscire in quest’impresa. Adesso la domanda che sorge spontanea è una altra: quale sarà la formazione che s’aggiudicherà la XXXVII edizione dell’”Alessandro Lodovichetti”?

 

 

OSTIAMARE – FUTBOLCLUB 1-1 (5 – 4 d.c.r.)

 

OSTIAMARE: Saccucci 5, D. D’Ambrosio 5.5 (9′st Panella sv), De Luca 6, Della Vecchia 6, Micero 6, Barbieri 6 (9′st Silva Lopez sv), Cappelli 6 (14′st Tabirri 6), Nicoletti 6, Bensaja 7, Sargolini 6.5 (30′st Malvinni sv). A disp.: Mauro, Leggi e Cervellini. All.: Bellini 6.

 FUTBOLCLUB: Ulissi 5, Sementilli 5.5, Ceccarelli 7 (6′st Bonafaccia 6), Zoppis 6, Sabatino 6, Fruscella 6, Boi 6, Maestrelli 6, Rosati 6, Giovannini 6, Vladovich 6. A disp.: Vinci, Brumori, Formilli, Cascione, Pirone, Pietrangeli. All.: Cardone 6.

 ARBITRO: Di Francesco d’Ostia Lido 6.

 ASSISTENTI: Currà e Ciucciovino d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI: 40′pt Sementilli (F), 8′st D’Ambrosio (O).

 MARCATORI: 15′pt Ceccarelli (F), 5′st Bensaja (O).

 RECUPERO: 2′ al secondo tempo.

 

Il vantaggio del Futbolclub arriva al quarto d’ora esatto con Ceccarelli, il quale segna un gol alla Oddo in Verona – Roma o, se preferite, alla Shevchenko durante Milan – Juve: per chi ha la memoria corta, con un cross che diventa un tiro, ma quello del numero tre di mister Cardone sorprende il portiere avversario anche con l’aiuto del palo. L’Ostiamare fa la prima comparsata in avanti al trentaquattresimo con De Luca che effettua un traversone con l’esterno mancino dalla stessa fascia, il colpo di testa è di Sargolini, il quale però non impensierisce Ulissi, il quale blocca sicuro. Il primo tempo va in archivio sul risultato di 0 a 1, ma questa situazione non durerà ancora per molto. Il pareggio, infatti, giunge al quinto con Bensaja che non spreca l’angolo dalla destra battuto corto da Sargolini e mette il pallone alle spalle del portiere avversario. La formazione in maglia arancione cerca il nuovo vantaggio con una zuccata di Zoppis, il quale non crea particolari problemi a Saccucci, il quale può fare suo il cuoio tranquillamente. Poi ci prova Rosati su punizione, senza risultati migliori di quelli ottenuti dal suo compagno. All’ultimo respiro il numero uno di Cardone compie un vero e proprio miracolo, salvando la sua squadra dalla capitolazione, perchè con un gran “colpo di reni”, spedisce in angolo l’incornata di Malvinni, entrato pochi minuti prima al posto di Sargolini. Si va così ai calci di rigore direttamente. “Non importa quante volte ti sia capitato, ogni volta è diverso. Ai rigori non c’è mai un favorito. Siamo arrivati ai calci di rigore, un destino finale per certi versi crudele”. Queste frasi, che il bravo Pierluigi Pardo pronuncia quando una situazione come questa su PES 2011, calzano a pennello per l’epilogo d’una gara in cui nessuno cedere il passo all’altro.

 

SEQUENZA DEI CALCI DI RIGORE

 OSTIAMARE                             FUTBOLCLUB

 Nicoletti gol                              Rosati gol

 Migliore gol                               Maestrelli gol

 De Luca gol                              Giovannini gol

 Bensaja gol                               Fruscella parato

 Della Vecchia gol                       Zoppis gol

Lo Ostiamare è ora atteso dalla semifinale contro l’Urbetevere, mentre al Futbolclub resta la soddisfazione d’aver messo in difficoltà l’armata avversaria, costringendola addirittura andare ai tiri dal dischetto.

VIGOR PERCONTI 3 – VITERBESE 1

 

VIGOR PERCONTI: Ferronetti 5, Stati 6, Cipriani 6, Iemma 7, Fenu 6, Rausa 6, Miozzi 6 (33′st Aquino ng), Pieri 6 (9′st Stazi sv), Menna 5.5, Aveta 8, Polidori 6 (18′st Santoro 7). A disp.: Pedullà, Pandozi, Di Domenico, Di Girolamo. All.: Carmelino 6.5.

 VITERBESE: Coretti 4 (13′st Pazienza 5), Mei 5.5 (1′st Briganti 6), Andreoli 5.5, Guerrini 6, Scorzoso 6, Cioccolini 6 (15′st Morelli sv), Martinelli 6 (13′st Accettone 6), Guadagno 7 (9′st Cianfana sv), Ravoni 6 (1′st Pereira 6), Tourè 6 (9′st Mariani sv). All.: Bertini 6.

 ARBITRO: Palmigiano d’Ostia Lido 6.

 ASSISTENTI: Caruso e Rauso d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI: 29′pt Mei, 30′st Andreoli (V), 31′st Iemma (VP).

 MARCATORI: 17′pt Guadagno (V), 32′pt Aveta, 39′pt Iemma, 42′st Santoro (VP).

 RECUPERO: 2′ al secondo tempo.

 

In ogni torneo, specie durante la fase ad eliminazione diretta, vige la “legge del più forte”. In Italia c’è una superstizione molto diffusa, la quale dice che il numero 17 porti sfortuna. La Vigor Perconti se ne convince a sue spese perchè, proprio al 17′, subisce il vantaggio della Viterbese, che va a segno con Guadagno, che sale così a 2 reti in classifica cannonieri. Tutto nasce da un rinvio di Coretti, il pallone finisce sui piedi di Ravoni, il quale “porta a spasso” la difesa avversaria e libera il mancino a rientrare, Ferronetti respinge ma nulla può sul tap-in del numero otto di mister Bertini. La formazione di mister Carmelino trova il pareggio un quarto d’ora esatto più tardi, grazie a Aveta, al suo terzo sigillo della competizione. La reazione della formazione in maglia blu con bordi gialli si manifesta subito, con un destro dell’ammonito Mei parato dal portiere avversario. La formazione in maglia bianca cerca il vantaggio, e lo trova in chiusura di tempo: laddove Menna (destro bloccato dal numero uno avversario) fallisce, Iemma, su assist di Aveta, riesce. La prima occasione della ripresa capita ancora a Menna, al trentacinquesimo, ma Pazienza, subentrato a Coretti al tredicesimo, risponde presente e gli chiude la porta in faccia. In chiusura di partita arriva alla conclusione Accettone, entrato anche lui al tredicesimo della seconda frazione di gioco, al posto di Martinelli, senza grossi risultati. Quindi ecco la marcatura conclusiva di Santoro (subentrato al diciottesimo della seconda frazione per Polidori) che prima prende la traversa e poi chiude i conti dopo il palo di Menna. Grande carattere dimostrato dalla Vigor Perconti, attesa ora dalla semifinale contro l’Aprilia. La Viterbese pensava di potersi prendere la qualificazione abbassando i ritmi dopo la realizzazione di Guadagno, invece ha solo dimostrato, mi dispiace molto dirlo, incapacità molto dirlo, incapacità di amministrare lo 0 a 1 in suo favore.

 

URBETEVERE 2 – ROMULEA 0

 

Urbetevere: Rampi 7, Chiostro 6, Lozzi 6, Perelli 6 (5′st Grasso sv), Schiavon 6 (23′st Ingrati sv), De Nicolò 6, D’Angelo 6, Biagiotti 6, Salini 7 (14′st Morrone sv), Troccoli 7, De Costanzo 7. A disp.: Diana, Costantini e Santoro. All.: Tessa 6.

 

Romulea: Sabetti 5 (20′st Pinzari 7), Lo Cascio 6 (17′st Vespa sv), Della Ciana 6, Maxia 6, Conti 6 (23′st Grossi sv), Cartucci 6, Foresta 5.5 (11′st Ventrone 6), E. Trombetta 5.5 (14′st Lustri sv), Maiali 6, Filippone 6, Pandolfi 6 (13′st Cuscunà sv). A disp.: Ranuzzi. All.: Monaco 6.

 

Arbitro: Esposito d’Ostia Lido 5.5.

 Assistenti: Bassu e Carletti d’Ostia Lido 6.

 Marcatori: 1′pt Salini, 9′pt Troccoli (U).

 Note: Ammoniti:  Foresta,  E. Trombetta. Recupero: 2′ al secondo tempo.

 

Inizio da incubo per la Romulea, la quale subisce subito il gol di Salini, il quale non spreca l’assist di De Costanzo e porta in vantaggio i suoi. La reazione giallorossa arriva allo ottavo, con una punizione di Trombetta E. respinta da Rampi. Rovesciamento di fronte, ecco il raddoppio dell’Urbetevere con Troccoli, il quale trasforma in oro il secondo passaggio vincente di De Costanzo e chiude conti, partita e qualificazione. Ancora formazione di mister Tessa in attacco col mancino in scivolata di De Costanzo, parato da Sabetti. Quest’ultimo viene salvato dall’arbitro per ben due volte, perchè l’arbitro stesso annulla due reti alla banda di mister Tessa, entrambe per fuorigioco, una a capitan Biagiotti, la altra a Salini. Il direttore di gara si dimostra protagonista assoluto dell’incontro e toglie il due ad uno a Lustri, subentrato a Trombetta al 14′  della seconda frazione di gioco. L’undici in maglia biancoceleste cerca comunque il tris con Morrone, anche lui entrato al minuto incriminato di cui sopra, al posto di Salini, ma il portiere avversario respinge coi piedi. L’Urbetevere ha dominato l’incontro dall’inizio alla fine e avrebbe meritato anche uno scarto maggiore. La Romulea, al di là della rete invalidata, è stata inesistente in fase offensiva.

 

LADISPOLI 1 – APRILIA 2

 

Ladispoli: D. Trombetta 5 (28′st Cosimi 7), Polidori 6, Patalano 6 (8′st Totino 6), Salvato 6, Spera 6, Dima 6, Livero 6, Di Berardino 7 (26′st Di Martino sv), Smacchia 6 (14′st D’Achille sv), Peveri 6, Gabelli 5.5. A disp.: D’Alberti, Testa e Schinella. All.: Dolente 6.

 

Aprilia: De Giuli 5, A. D’Ambrosio ng (7′pt Sacco 6), Croce 5, Turco 7, Nardi 5.5, Mancini 7, Fedeli 6 (38′st De Carolis ng), Crepaldi 6 (22′st Cioè sv), R. Totaro 5.5 (16′st Martino 6), A. Totaro 6, Tosti 6. A disp.: Della Corte e Ottobre. All.: Persia 6.

 

Arbitro: Galoni d’Ostia Lido 6.

 Assistenti: Mazzarella e Affranti d’Ostia Lido 6.

 Marcatori: 27′pt Turco (A), 34′pt Di Berardino (L), 10′st Mancini (L).

 Note: Espulso al 1′st Croce (A) per frasi irriguardose. Ammoniti: Gabelli , R. Totaro, Nardi. Recupero: 1′ al primo tempo e 3′ al secondo tempo.

 

Inizia la fase ad eliminazione diretta, e da ora vale la “legge” del dentro o fuori: chi vince conquista la semifinale. Il primo tiro è del Ladispoli con Smacchia, il quale impegna De Giuli alla respinta, al ventiduesimo. Passano trecento secondi ed ecco il vantaggio dell’Aprilia con Turco. Il pareggio non tarda a arrivare ed infatti giunge al trentaquattresimo, con Di Berardino. In chiusura di tempo l’arbitro annulla il nuovo vantaggio a A. Totaro, per una posizione di fuorigioco, assai discutibile. Il gol che chiude conti, partita e discorso qualificazione si manifesta al decimo con Mancini con una poderosa zuccata, ed a nulla vale il tentativo di salvataggio del pallone da parte di Polidori. Intorno al quarto d’ora il direttore di gara annulla una altra marcatura, la quale poteva essere il secondo pari, a capitan Gabelli, sempre per una (dubbia) posizione irregolare. L’ultima emozione è una punizione di Turco parata da Trombetta. L’Aprilia ora aspetta di sapere, oggi, chi dovrà affrontare tra Vigor Perconti e Viterbese, mentre il Ladispoli può finalmente concentrarsi sul prossimo campionato, ormai alle porte.


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 Tabellini Gare Gironi Riduci

TABELLINI E PAGELLE FASE A GIRONI "Lodovichetti"

Ringraziamo il sito PACONLINE e l'autore Daniele Moriggi

NUOVA TOR TRE TESTE 1 – OSTIAMARE LIDO CALCIO 4

 

NUOVA TOR TRE TESTE: D’Angeli L. 4 (5′st Seghetti 5), Sarto 6, Fiore 6, Gordini 5.5, Persici 5, Saccoccia 5.5, Bertoldi 6.5, Riccucci 7, Patacchiola 6 (5′st Galati 6), Greco 6, Morosi 6. A disp.: Pesante, Zei, Federico, Marinangeli, Di Cesare. All.: Fabi 6.

 OSTIAMARE LIDO CALCIO: Saccucci 5, D’Ambrosio D. 7, De Luca 6, Della Vecchia 6, Micero 6, Migliore 6, Barbieri 6 (5′st Silva Lopez sv), Cappelli 8 (5′st Tabirri sv), Nicoletti 9 (28′st Ercolani sv), Bensaja 6 (10′st Cervellini 6.5), Sargolini 6.5 (28′st Malvinni sv). A disp.: Mauro e Panella. All.: Bellini 6.5.

 ARBITRO: Moretti d’Ostia Lido 6.

 ASSISTENTI: Currà e Ciucciovino d’Ostia Lido 6.

 AMMONITO: 6′st Saccoccia (NTTT).

 ESPULSO: 6′st Persici (NTTT).

 MARCATORI: 25′pt Riccucci (NTTT), 30′ e 37′pt Cappelli, 6′st Nicoletti (rig.), 10′st D’Ambrosio D. (O).

 RECUPERO: 4′ al secondo tempo.

 

Entrambe le squadre sanno di non poter sbagliare, specie i biancoviola i quali, se perdessero con due o più reti di scarto, verrebbero eliminati, per peggiore differenza reti nei confronti della Viterbese, dal torneo per mano degli odierni avversari. Ed allora ecco arrivare il vantaggio della Nuova Tor Tre Teste, al venticinquesimo, con Riccucci, il quale ringrazia Bertoldi dell’assist fornitogli e mette alle spalle di Saccucci. Passano cinque minuti e giunge il pareggio dell’Ostiamare Lido Calcio con Cappelli il quale, nel suo vecchio stadio, sfrutta l’assist di Sargolini e va a segno per la terza volta in altrettante partite, in questa competizione. Il sorpasso, tanto per citare un famoso film, è nell’aria e si concretizza sette minuti dopo. Punizione decretata dall’arbitro per un fallo di Sarto ai danni di Bensaja, alla battuta va Sargolini, L. D’Angeli respinge, ma nulla può sull’immediato tap-in di Cappelli, il quale firma così la sua quarta marcatura totale. Il primo si chiude qui, con questo risultato. Il tris è opera di Nicoletti, il quale trasforma il calcio di rigore assegnato dal direttore di gara per un “intervento folle, in area” come direbbe Pierluigi Pardo, di Gordini sullo stesso Nicoletti. Per il numero nove lidense si tratta del secondo sigillo al “Lodovichetti 2011″. La banda di mister Bellini non si ferma più e, al decimo, chiude conti, partita (iniziata con dieci minuti di ritardo) e discorso qualificazione. Il poker viene realizzato da D. D’Ambrosio, il quale il passaggio vincente proveniente da calcio di punizione, tirato dalla fascia sinistra, da Cervellini, appena subentrato a Bensaja, e fa secco per l’ultima volta il numero uno avversario. Poco dopo il quarto d’ora anche De Luca vorrebbe entrare nel tabellino dei marcatori, ma il portiere di mister Fabi non glielo permette e evita un passivo peggiore a carico dei suoi compagni di squadra. La Nuova Tor Tre Teste ha spaventato l’Ostiamare Lido Calcio ma, per eliminarla, avrebbe dovuto avere due reti di vantaggio. Invece i biancoviola hanno saputo reagire, e portano a casa la qualificazione ai quarti di finale, dove incontreranno, dopodomani alle 19:30, il Futbolclub oltre ovviamente al girone D, vinto. I ragazzi di mister Bellini hanno concluso a punteggio pieno il loro gruppo, come avevano fatto, in precedenza, Urbetevere (forse avversario in semifinale) e Vigor Perconti.

LATINA 1 – VITERBESE 3

 

Latina: Flamini 3, Nasr 5.5, Panetta 6 (1′st De Lucia 6), Manni 6, Riggi 5.5, Imperi 6, Serra 6, Travaglini 6, Mauti 6 (22′st Berti 6), D’Alessandris 6 (1′st Ambrosino 7), Castellini 5.5. A disp.: Iannicola, Assorati, Rosati M., Nardin. All.: Gesmundo E. 6.5.

 

Viterbese: Pazienza 5, Andreoli 6, Mei 6.5, Guerrini 6, Scorzoso 6 (20′st Persico sv), Cioccolini 6, Lanciano 7.5 (14′st Cianfana sv), Guadagno 7, Ravoni 6 (1′st Erasmi 7), Briganti 6 (1′st Martinelli sv), Tourè 6. A disp.: Coretti, Esposito e Pereira. All.: Bertini 6.5.

 

ARBITRO: Verdecchia d’Ostia Lido 6.

 ASSISTENTI: Basso e Caruso d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI:  Riggi,  Castellini,  Nasr

 MARCATORI: 41′pt Lanciano, 12′st Guadagno, 26′st Erasmi (V), 27′st Ambrosino (L).

 RECUPERO: 1′ al primo tempo e 2′ al secondo tempo.

 

Il vantaggio della Viterbese giunge durante il minuto di recupero della prima frazione, con Lanciano che vede il portiere avversario fuori dei pali, quindi tenta il pallonetto, Flamini tocca il pallone, ma non può evitare che lo stesso termini la sua corsa in fondo alla rete. Il raddoppio arriva al dodicesimo della ripresa con Guadagno, su assist di Lanciano. Passano sei minuti e sta a Martinelli, subentrato a Briganti all’inizio della seconda frazione, impensierire il numero uno avversario, il quale respinge sicuro. Quasi alla mezz’ora il botta e risposta conclusivo: prima sembra che la formazione di mister Bertini chiuda la partita con un preciso colpo di testa sotto l’incrocio d’Erasmi, anche lui entrato all’inizio della seconda frazione di gioco, al posto di Ravoni, con Mei nelle vesti d’assist-man, poi c’è l’immediata reazione del Latina con Ambrosino, un altro entrato in campo dal 1′ del secondo tempo per D’Alessandris. La Viterbese è ora attesa, dopodomani, dalla Vigor Perconti, dominatrice del girone C e la gara è di quelle che contano, saranno infatti i quarti di finale. Il Latina ha invece fatto la figura di Tre Fontane e Fregene, ovvero quella della comparsa.

 

Città d’Aprilia 2 – Città di Marino 0

 

Aprilia: Della Corte 7, Sacco 6, Croce 6, Turco 6 (1′st Crepaldi sv), Nardi 6, Mancini 6, Martino D. 6, Martino M. 6 (6′st D’Ambrosio A. sv), Tosti 8 (15′st Violetto sv), Fedeli 6, Ottobre 7 (2′st De Carolis sv). A disp.: De Giuli, Cioè. All.: Persia 6.

 

Città di Marino: De Brasi 4.5, Cavalieri 6, Venturi 6, Fones 6, De Falco 5.5, Pecorelli 6, Rizzuti 6, Copponi 6 (2′st Sterlicchio 6), Barbato 6, Conteddu 6 (2′st Romano 5.5), Grisolia. A disp.: Piano, Parenti, Milone, Fortes Dias, Di Pasquale. All.: Mondella 6.

 

Marcatore: 35′pt e 2′st Tosti (Ap).

 

Note: Ammoniti: Tosti , Romano

 Recupero: 2′st

 

Con un Tosti per tempo, l’Aprilia vince il “Derby delle Città” contro il Marino, e si guadagna la qualificazione ai quarti di finale dove, domani,  affronterà il Ladispoli, alle 18 il fischio d’inizio. Venendo alla cronaca, non accade alcunchè fino alla mezz’ora quando De Brasi respinge, col piede destro, il tiro di D. Martino. Due minuti dopo c’è “lavoro” anche per Della Corte che, alla stessa maniera del “collega”, vanifica la conclusione di Rizzuti. Passano altri centoventi secondi e ci prova Conteddu, ma il portiere avversario, stavolta, blocca a terra. Rovesciamento di fronte, ecco il vantaggio della formazione di mister Persia, ed a realizzarlo è Tosti, su assist d’Ottobre. Si riparte e il portiere azzurro compie una importante doppia parata, prima su Sacco e quindi su Ottobre, e si va al riposo sul punteggio d’1 a 0. Il raddoppio della formazione in maglia arancione giunge quasi subito, precisamente al secondo della ripresa, e l’asse Ottobre – Tosti effettua un classico “Copia e Incolla”, come s’usa dire nel gergo informatico, con il primo che regala il secondo passaggio vincente al compagno, che chiude conti, gara e discorso “passaggio del turno”. La prima occasione per la formazione di mister Mondella arriva al ventesimo, ma il sinistro di Rizzuti è debole e centrale, facile preda del numero uno avversario. In chiusura di partita, iniziata con dieci minuti di ritardo, il palo esterno nega la gioia della marcatura, seppure tardiva, a De Falco. Il Marino doveva svegliarsi prima, se voleva qualificarsi. L’Aprilia deve dimenticare in fretta questo successo e concentrarsi sul prossimo impegno, ormai imminente: il Ladispoli ai quarti di finale.

 

FUTBOLCLUB 0 – VIGOR PERCONTI 1

 

FUTBOLCLUB: Ulissi 7, Sementilli 5.5, Ceccarelli 6 (33′st Pietrangeli ng), Cascione 6, Sabatino 6, Brumori 6, Boi 6, Zoppis 6, Rosati 6, Giovannini 6 (9′st De Vincenzi 6), Bonafaccia 6 (13′st Bulla sv). A disp.: Vinci, Maestrelli e Formili. All.: Cardone 6.

 VIGOR PERCONTI: Pedullà 7, Stati 6, Pandozi 6, Di Domenico 6 (11′st Polidori 6.5), Aquino 6 (1′st De Iulis sv), Fenu 6, Lupi 6, Pieri 6 (8′st Stazi sv), Menna 6 (18′st Ranzani sv), Aveta 9 (36′st Cipriani ng), Miozzi 6. A disp.: Ferronetti e Masci.

 ARBITRO: Marchetti d’Ostia Lido 6.

 ASSISTENTI: Currà e Ciucciovino d’Ostia Lido 6.

 MARCATORE: 25′st Aveta (rig., VP).

 

All’ottavo, la prima occasione. A beneficiarne è il Futbolclub (che vuole evitare il sorteggio contro il Savio) con un destro di controbalzo di Zoppis, il quale fa volare Pedullà, il quale mette in angolo. Passano quasi dieci minuti e viene la volta di Sabatino, che non ottiene risultati migliori di quelli del compagno, ed il primo tempo va in archivio con entrambe le reti inviolate. Nella ripresa, al quarto, ancora formazione in maglia arancione in attacco con Rosati il quale ottiene un angolo per la respinta del portiere avversario. Rovesciamento di fronte, finalmente la Vigor Perconti, già qualificata ma non ancora sicura del primo posto, si fa vedere dalle parti di Ulissi il quale compie una grande parata su Menna. Il gol-partita arriva al 25′ su calcio di rigore, decretato dall’arbitro per un “intervento folle, in area di rigore” come direbbe Pierluigi Pardo, di Sementilli ai danni di Polidori, subentrato a Di Domenico all’11′ del secondo tempo. Dagli undici metri si presenta Aveta che trasforma la massima punizione. In chiusura di gara, gran destro di Boi, bloccato senza troppi patemi d’animo dall’estremo difensore dirimpettaio. Solo il palo di Passeri e l’incrocio di Coluccia hanno salvato il Futbolcub dal citato sorteggio contro il Savio, mentre la Vigor Perconti conclude il suo girone a punteggio pieno, proprio come l’Urbetevere.

FREGENE 0 – SAVIO 1

 

FREGENE: Nora 5 (1′st Camedda 7), Paternostro 6, Pettini 6, Pellegrini 6, Latronico 5.5, Ciarlante 5.5, Tognaccini 6 (1′st Guarneri sv), Esposito 6, Deias 6 (1′st Sisto Paoli sv), Simonetti 6 (11′st Dello Iacono 6), Trippa 6 (24′st Greco sv).

 SAVIO: Contu 7, Montefalcone 6, Stazi 6, Branca 6, Zonchello 6, Giura 6 (3′st Sajeva sv), Passeri 5.5 (6′st Tiberi sv), Santarelli 5.5 (22′st Benedetti sv), Atturo 5.5 (14′st Gesmundo sv), Di Vittorio 6 (9′st Scarpa sv), Bendia 7 (16′st Coluccia 5.5). A disp.: Amati. All.: Belardo 6.

 ARBITRO: Gabrielli d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI: 12′pt Atturo (S), 16′st Ciarlante (F), 19′st Contu, 20′st Santarelli (S).

 MARCATORE: 3′pt Bendia (S).

 RECUPERO: 2′ al secondo tempo.

 

Il vantaggio del Savio, ancora in corsa per la qualificazione, arriva al terzo con Bendia, il quale scarta un paio di avversari e tira da trenta metri, a nulla serve il volo di Nora. La reazione del Fregene, già eliminato, si manifesta all’11′ con un destro da fuori di Esposito, bloccato senza tanti problemi da Contu. L’ammonito Atturo cerca la gloria personale al 20′ ma il portiere avversario respinge sicuro. In chiusura di tempo Passeri entra in area e prova il cucchiaio per superare il numero uno avversario, ma coglie l’incrocio esterno. Nella ripresa, al 12′, Paternostro libera il destro da fuori area ma Contu non si fa trovare impreparato e para. Passa quasi un quarto d’ora e Dello Iacono, entrato al posto di Simonetti all’11′ della seconda frazione, può lasciar partire un gran tiro da fuori, che il portiere fa suo con una altrettanto gran presa plastica. Rovesciamento di fronte, tocca a Gesmundo, entrato per Atturo al 9′ della seconda frazione di gioco, impegnare il numero uno biancorosso alla respinta in uscita bassa. I ragazzi di mister Belardo sanno che devono migliorare quanto più possibile la loro differenza reti e costruiscono un incredibile doppia occasione. La prima capita sulla testa dello stesso Gesmundo su cross di Tiberi, subentrato al posto di Passeri, Camedda (subentrato a Nora tra le due frazioni) respinge, ma Coluccia, entrato per Bendia, si mangia il raddoppio a porta praticamente vuota. La seconda, invece, è appannaggio di Coluccia, il quale centra, con un destro ad effetto da fuori, l’incrocio più lontano. Solo i due legni hanno impedito al Savio d’andare al sorteggio contro il Futbolclub, mentre il Fregene, in questo torneo, ha fatto la stessa figura del Tre Fontane, ovvero quella della comparsa.

ANZIOLAVINIO 0 – URBETEVERE 4

 

ANZIOLAVINIO: Campaniello 5, Corrias 6 (1′st Piras ng), Bernardi 6 (1′st Zigulich 6), Amaranto 5.5 (1′st Martino 6), Scalone 5.5, Iorio 6 (17′st Gargiulo sv), Schiesaro 6, Abbalini 5.5, Romano 6, Riccobelli 6 (12′st Nanni sv), Liparulo 6. A disp.: Rotatori. All.: Antonelli 5.5.

 URBETEVERE: Diana 7, Chiostro ng (30′pt Biagiotti 6), Lozzi 6, Perelli 6, Schiavon ng (30′pt De Nicolò 6), Grasso 5.5, D’Angelo 7.5, Sablone 6.5 (35′st Costantini ng), Salini 5.5 (1′st  Morrone 7), De Costanzo 7 (1′st Macaluso 8), Benevento 6 (1′ st Troccoli sv). A disp.: Rampi. All.: Lillo 7.

 ARBITRO: Gabrielli d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI: 26′pt Chiostro (U), 30′pt Abbalini (AN), 41′pt Grasso (U), 5′st Amaranto (AN).

 ESPULSI: 19′st Piras (AN) e Macaluso (U) per reciproche scorrettezze.

 MARCATORI: 7′pt De Costanzo, 36′pt D’Angelo, 12′ e 18′st Macaluso (U).

 RECUPERI: 1′ al primo tempo e 2′ al secondo tempo.

 

In avvio di partita angolo per l’Urbetevere battuto da De Costanzo dalla sinistra, il pallone centra il palo lontano, quindi viene respinto dalla difesa avversaria. Sei minuti dopo D’Angelo calcia una punizione dalla sinistra, il cross finisce sulla testa di De Costanzo che segna il vantaggio, nonchè la sua terza rete consecutiva. Al quarto d’ora D’Angelo va alla conclusione, ma Campaniello blocca in due tempi. Dieci minuti più tardi D’Angelo serve Salini, il quale vede la sua incornata respinta dal portiere avversario quasi sulla linea di porta. Il raddoppio arriva al 36′ con D’Angelo. Tutto nasce da una punizione dalla destra battuta da Sablone, il cui traversone viene respinto di pugno dal numero uno avversario in calcio d’angolo. Questo viene battuto ancora da Sablone che firma così l’assist per la realizzazione di D’Angelo, il quale firma lo 0 a 2, e la prima frazione di gioco termina con questo punteggio. Il tris, nella ripresa, non si fa attendere per molto ed infatti, al 12′, arriva puntuale, con Macaluso, subentrato ad inizio seconda frazione a De Costanzo, su passaggio vincente di Morrone, entrato anche lui ad inizio seconda frazione di gioco al posto di Salini. L’asse Macaluso (che si farà espellere) – Morrone funziona ed al 18′ effettua il più classico dei “Copia e Incolla”, come si dice in gergo informatico, solo per fissare il risultato sul definitivo 0-4. Non accade più altro ed i ragazzi di mister Rampi concludono così il loro girone a punteggio pieno. Martedì 13 Settembre 2011, alle ore 19:30, dovranno affrontare la Romulea, seconda classificata del girone A. Con un gol per i tempo, la banda di Rampi liquida l’Anziolavinio, ma è stato sopratutto lo show di Morrone e Macaluso.

PESCATORI 1 – ROMULEA 2

 

PESCATORI: Angeli 4.5, Medda 6, Tortolano 5, Polti 5.5, Pierucci 5, Incelli 6, Salvatore 6 (24′st Martella 6), Furfaro 6, Catinari 7 (36′st Balocchi 6), Sclafani 5.5, Marras 6.

 A disp.: Di Filippo, Gigliotti, Biondi, Cuffaro. All.: Beda 6.

 ROMULEA: Ghersevich 7, Tegliucci 6, Della Ciana 6, Maxia 6, Conti 5.5, Lustri 5.5 (36′st Grossi sv), Foresta 6.5 (20′st Ravaglioli 5), Trombetta 6, Maiali 5.5 (45′st Vespa ng), Filippone 8 (41′st Pandolfi ng), Maccaroni 6 (11′st Cuscunà 6.5). A disp.: Sabetti e Lo Cascio. All.: Trasciani 6.5.

 ARBITRO: Galoni d’Ostia Lido 6.

 ASSISTENTI: Benni e Nocito d’Ostia Lido.

 AMMONITI: 38′pt Lustri (R), 25′st Catinari (P).

 ESPULSI: 41′st Tortolano (P) per doppia ammonizione, 45′ st Pierucci (P) e Ravaglioli (R) per reciproche scorrettezze.

 MARCATORI: 1′pt Filippone (R), 25′pt Catinari (pun., P), 32′st Filippone (R).

 RECUPERO: 1′ al primo tempo e 6′ al secondo tempo.

 

Tutto in ottanta minuti (più recuperi), dentro o fuori, e non c’è una seconda chance. Inizio da incubo per il Pescatori, a causa dell’immediato vantaggio avversario con Filippone, che effettua un gran cucchiaio dal limite della area avversaria, con cui supera Angeli, sfruttando appieno l’assist di Foresta. L’asse Filippone-Foresta prova a fare quello che nel gergo informatico si chiama “Copia e Incolla”, ovvero il secondo manda al tiro il primo che ci prova con un pallonetto, ma stavolta il portiere locale non si fa sorprendere e abbranca il pallone sicuro. I locali vogliono il pareggio, risultato che consentirebbe loro di qualificarsi ai quarti di finale, quindi ci provano con una punizione di Sclafani, il quale centra la traversa, poi capitan Maxia si dimostra più veloce di Marras ed evita il tap-in del pari. Questo si concretizza al 25′ con Catinari, il quale su un altro calcio di punizione, (decretato dall’arbitro per un fallo di Conti nei confronti dello stesso numero nove gialloverde) disegna una parabola mancina perfetta ed imprendibile per Ghersevich. Si riparte e Maccaroni arriva a tu per tu con il numero uno locale, il quale para la conclusione, poi i due giocatori si scontrano e l’attaccante ha la peggio, ma per fortuna non dovrebbe essersi infortunato. Il primo tempo non offre altro e si va al riposo sul punteggio di parità. La ripresa regala la prima occasione solamente al diciassettesimo, quando Lustri scarica un gran destro dalla lunetta, ma l’estremo difensore locale gli chiude la porta in faccia deviando la sfera in calcio d’angolo con la mano di richiamo. La Romulea sembra volere più fortemente la qualificazione e vanno vicini al nuovo vantaggio con la punizione calciata dalla destra, con il piede sinistro dall’ispirato Filippone, che rimedia soltanto un tiro “di cantone” perchè il portiere gialloverde spedisce il cuoio a “spegnersi” in tiro d’angolo. Sugli sviluppi dello stesso, ospiti sfortunati a causa della traversa presa da Maiali. Filippone raddoppia al trentaduesimo, ma deve dire grazie a Cuscunà, (entrato all’ undicesimo della seconda frazione al posto di Maccaroni) che dopo una strepitosa “galoppata” sulla fascia destra, serve con un preciso cross “morbido” il compagno che non ci pensa su due volte e, di destro, fa esplodere la gioia sua, dei suoi compagni e sopratutto dei tifosi presenti in tribuna. In chiusura di partita “buco” clamoroso di Incelli, il quale cerca l’anticipo in scivolata su Trombetta ed invece va a vuoto, il numero otto ospite si invola palla al piede ed arriva davanti al numero uno gialloverde, che evita un passivo peggiore col suo piede destro. Il finale di gara è di quelli nervosi, con 3 espulsi, di cui 2 a carico dei padroni di casa. Dunque la Romulea passa come seconda del girone A, ed ora aspetta Domenica 11 Settembre 2011, decimo anniversario della strage delle Twin Towers di New York, per sapere chi sarà la sua avversaria ai quarti. Al Pescatori non è bastato il fattore campo e la spinta dei propri sostenitori, quest’eliminazione si porta dietro come commento una esclamazione molto famosa, quella di Cesare Cesaroni, alias Antonello Fassari: “CHE AMAREZZA!”.

 

TRE FONTANE 0 – LADISPOLI 3

 

TRE FONTANE: De Lellis 4, Poggioli 5.5, Ignazzitto 6 (18′st Valesio 6), Salatino 6, De Angelis A. 6, Di Pilla 6 (29′st Gaudioso 6), Mariani 6, Barricelli 6 (16′st Briotti 5.5), Cerquetti 6, Fabiani 6 (15′st Barbato 5.5), De Angelis G. 6. A disp.: Collettini, Monaco e Moreschini. All.: Bernardini 6.

 LADISPOLI: Trombetta 7, Polidori 6 (7′st Testa sv), Patalano 6, Salvato 7, Di Berardino 6 (10′st Schinella sv), D’Alberti 6, Livero 6, Di Martino 6 (1′st Smacchia sv), D’Achille 6 (1′st Gabelli 7), Peveri 9.5, Totino 6. A disp.: Cosimi. All.: Dolente 6.5.

 ARBITRO: Marzioni d’Ostia Lido 6.

 ASSISTENTI: Basso e Nocito d’Ostia Lido 6.

 MARCATORI: 6′pt Salvato, 13′pt Peveri, 1′st Gabelli (L).

 RECUPERO: 1′ al secondo tempo.

 

Quarta partita senza un solo cartellino al “Lodovichetti”, quella tra queste due compagini. Il Ladispoli, al 6′, sblocca il risultato con Salvato, che sfrutta l’angolo battuto da Peveri e segna il vantaggio. Due minuti dopo tocca a Patalano arrivare al tiro, ma il suo mancino da fuori area è deviato in corner per effetto della respinta del portiere avversario. Il raddoppio arriva su calcio di rigore, decretato dall’arbitro per un fallo di Poggioli su Patalano. Dagli undici metri si presenta Peveri, il quale non sbaglia e va così a prendersi la “palma” di migliore in campo, come tutti i suoi “predecessori”. Passano solo trecento secondi e viene la volta di Totino, ma l’esito del duello con De Lellis è lo stesso di quello che ha visto coinvolto in precedenza Patalano. In chiusura di tempo sempre formazione in maglia rossa, stile maglia della Sampdoria da trasferta, ad attaccare, con Totino che lancia Peveri, il quale impegna il numero uno avversario alla deviazione in angolo. In apertura di ripresa ecco il tris: Peveri vuole la doppietta ed effettua un tiro “alla Vucinic”, di destro a rientrare ma l’estremo difensore avversario respinge il cuoio facendolo leggermente “impennare”, alla discesa di quest’ultimo il più lesto nel colpirlo è Gabelli, appena subentrato a D’Achille, per il comodo tap-in dello 0 a 3. Cinque minuti più tardi lo stesso numero quattordici di mister Dolente vorrebbe raddoppiare il suo bottino ma il portiere dirimpettaio non è d’accordo e mette in calcio d’angolo. Finalmente tocca al Tre Fontane farsi vedere in attacco con un tiro dalla bandierina battuto da Fabiani, che crossa per la zuccata di Cerquetti, il quale osserva Trombetta negargli la gioia della rete con una super parata. Il suo collega dall’altra parte del campo non deve faticare molto per bloccare le conclusioni di Patalano prima e Gabelli poi. Rovesciamento di fronte, Briotti, subentrato a Barricelli al 16′ della seconda frazione di gioco, ha sui suoi piedi una ghiotta doppia occasione, la prima sventata dall’uscita del numero uno dirimpettaio, la seconda da Salvato, che tiene così fede al suo cognome, andando a togliere la sfera dalla porta, dove era stata destinata. Il Tre Fontane ha fatto solamente la parte della comparsa, in questa competizione, mentre il Ladispoli, con questo successo, s’è guadagnato la vittoria del girone A con 7 punti.

 

OSTIAMARE 3 – VITERBESE 2

 

OSTIAMARE: Saccucci 5 (40′st Mauro 7), Anella 5.5, De Luca R. 6, Della Vecchia 6, Micero 6, Leggi 5.5, Sargolini 6, Cappelli 7, Nicoletti 7 (24′st Malvinni 9), Bensaia 7, Lopez 6.5. A disp.: D’Ambrosio, Migliore, Tabirri, Barbieri, Cervellini. All.: Bellini 6.5.

 VITERBESE: Coretti 5, Andreoli 5.5 (5′st Persico 6), Mei 5.5, Guerrini 5.5 (9′st Accettone 6), Scorzoso 6, Cioccolini 6, Martinelli 9, Guadagno 6, Tourè 6, Lonciano 6, Ravoni 6 (5′st Briganti 9). A disp.: Pazienza, Erasmi e Esposito. All.: Bertini 6.5.

 ARBITRO: Affronti d’Ostia Lido 5.5.

 ASSISTENTI: Mazzarella e De Luca G. d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI: 16′st Leggi (O), 36′st Coretti (V).

 MARCATORI: 18′pt Cappelli (O, pun.), 9′st Martinelli, 16′st Briganti (rig., V), 22′st Nicoletti, 36′st Malvinni (rig., O).

 RECUPERO: 3′ al secondo tempo.

 

L’Ostiamare inizia la gara come aveva cominciato quella col Latina, ovvero segnando su calcio di punizione. L’arbitro assegna il tiro da fermo per una spinta di Andreoli ai danni di Bensaia. Alla battuta va Cappelli il quale, con un perfetto sinistro a giro, segna il vantaggio. L’altra occasione del primo tempo è di Nicoletti al 34′, quando il numero nove biancoviola fa le prove generali del gol. Tre minuti dopo il signor Affronti di Ostia Lido annulla una rete a Sargolini. Nella ripresa, al 9′, ecco il pareggio di Martinelli. La Viterbese passa anche a condurre la gara, al 16′, con un calcio di rigore decretato dal direttore di gara per un fallo di mano di Leggi, il quale si prende anche il cartellino giallo. Dagli undici metri si presenta Briganti (entrato al 5′ del secondo tempo al posto di Ravoni), il quale non sbaglia. Arriva il 22′ e, con esso, il pari dei ragazzi di Bellini grazie a Nicoletti, il quale capitalizza l’assist di Bensaia, andando a scavalcare il portiere avversario con un preciso pallonetto, creatosi dopo aver colpito il pallone con la punta destra. A sette minuti dalla fine dell’incontro, tiro dal dischetto anche per la squadra ostiense. Malvinni, entrato per Nicoletti al 24′ della seconda frazione, giunge a tu per tu con Coretti, i due vengono a contatto e per l’arbitro è rigore ed ammonizione. Alla battuta va lo stesso Malvinni che fa centro, riportando davanti i suoi e, allo stesso tempo, regalando loro la vittoria e quasi certamente il primo posto nel girone D. La formazione di mister Bertini, invece, dovrà ancora sudare per potersi guadagnare la qualificazione ai quarti di finale.

 

 

LATINA 0 – NUOVA TOR TRE TESTE 2

 

LATINA: Flamini 5 (32′st Scarsella 7), Colongi 6, Panetta 6 (7′st Nardin 6), Manni 6, Agostini 6 (8′st Serra 6), Di Marco 6, Berti 6 (15′st Riggi sv), Assorati 6, Ambrosino 6, Addossi 6, D’Alessandris 6. A disp.: Rosati. All.: Gesmundo 6.

 NUOVA TOR TRE TESTE: Seghetti 7, Zei 6, Lo Porto 6 (2′st Fiore sv), Crocchiani 7, Pesante 6, Saccoccia 6 (2′st Federico sv), Bertoldi 6, Greco 7, Patacchiola 6 (10′st Riccucci 7), Galati 6, Martinelli 6 (5′st Morosi sv). A disp.: D’Angeli, Persici e Marinangeli. All.: Fabi 6.5.

 ARBITRO: Paolini d’Ostia Lido 5.5.

 ASSISTENTI: Currà e Ciucciovino d’Ostia Lido 6.

 MARCATORI: 18′st Riccucci, 32′st Crocchianti (NTTT).

 RECUPERO: 1′ al secondo tempo.

 

Il primo tiro in porta arriva allo ottavo, ed a effettuarlo è Martinelli, il quale però non sorprende Flamini, il quale blocca sicuro. Dopo altri trecento secondi il signor Paolini d’Ostia Lido annulla una rete proprio al numero undici in maglia bianca con bordi rossoneri. Dieci minuti più tardi ancora Nuova Tor Tre Teste vicina al vantaggio con Crocchianti, il quale riesce a calciare verso la porta avversaria il pallone proveniente da un calcio di punizione battuto dalla destra col mancino da Galati, ma il portiere avversario para d’istinto, mettendo le braccia davanti al volto e la palla fuori dalla “zona calda”. Poco male, per il numero quattro di mister Fabi l’appuntamento con il gol è solamente rimandato. Alla mezz’ora ecco il Latina in attacco con, col sinistro d’Addossi, il quale non crea grattacapi a Sacchetti il quale para tranquillo. In apertura di ripresa di nuovo in fase offensiva la banda di mister Fabi: è Galati a provare la conclusione, ma il numero uno avversario fa suo il cuoio in una presa a terra. Intorno al quarto d’ora doppia occasione per Riccucci (entrato al posto di Patacchiola al decimo del secondo tempo), il quale testa i riflessi del portiere nerazzurro, che si dimostrano ottimi perchè, in entrambi i casi, la minaccia viene sventata. Anche per Riccucci vale lo stesso discorso fatto per Crocchianti. Il meritato vantaggio arriva al diciottesimo, ed a realizzarlo è lo stesso numero Riccucci, su assist di Greco, centrocampista anche lui ex – Focene. Alla mezz’ora circa si verifica una occasione per parte: prima capitan Addossi e poi lo stesso Greco però, non centrano il bersaglio grosso.A nove minuti dal termine dell’incontro l’ispirato numero otto della Nuova Tor Tre Teste completa il suo spettacolo fornendo il secondo passaggio vincente di giornata, stavolta a beneficio di Crocchiani, il quale chiude conti, partita e, forse, anche la partecipazione del Latina al “Lodovichetti” edizione 2011.

 

ANZIOLAVINIO 0 – APRILIA 6

 

ANZIOLAVINIO: Rotatori sv, Piras 6 (13′st Martino 6), Zigulich 6, Scalone 6, Bernardi 6, Iorio 6, Abbalini 6, Romano 6, Liparulo 6, Riccobelli 6, Schiesaro 6. A disp.: Ricci, Corrias, Gargiulo, Nanni. All.: Antonelli 6.

 APRILIA: Della Corte 7 (20′st De Giuli 7), Sacco 6 (13′st D’Ambrosio sv), Croce 6, Turco 6, Nardi 6, Mancini 6, Fedeli 9.5, Marino 6 (20′st D. Martino 7), Totaro R. 6 (19′st Tosti 7), Totaro A. 6, Ottobre 9. A disp.: Crepaldi e De Carolis. All.: Persia 7.

 ARBITRO: Rastelli d’Ostia Lido 5.5.

 ASSISTENTI: Giorgini e Nocito d’Ostia Lido 6.

 MARCATORI: 30′pt Fedeli, 5′, 20′ e 24′st Ottobre, 25′st D. Martino, 35′st Fedeli (AP).

 RECUPERO: 3′al secondo tempo.

 

Le squadre si studiano per circa mezz’ora, ed è proprio a questo minuto che l’Aprilia inizia la sua goleada, andando a segno con Fedeli il quale, dopo aver dribblato un paio d’avversari, disegna una parabola mancina dalla lunetta dell’area avversaria e rende, così, inutile il volo del portiere avversario. Passano trecento secondi ed anche l’Anziolavinio si fa vedere in attacco con una punizione di Riccobelli, il quale costringe Della Corte ad uscire di pugno a mezza altezza per respingere il pallone. Il primo tempo non offre altro e si va così al riposo sullo 0 – 1. In apertura di ripresa, Fedeli comincia a fare da assist-man per Ottobre: il primo batte, al quinto, un angolo che il secondo trasforma in rete. Altri cinque minuti dopo Fedeli fa, su punizione, la prova generale della doppietta, ma Rotatori para senza problemi. Giunge il quarto d’ora e, perciò, pure la doppietta d’Ottobre sul secondo passaggio vincente di Fedeli. Ma non è finita, intorno al ventesimo i due scatenati giocatori in maglia arancione concludono il loro show, quindi entra anche D. Martino nel tabellino dei marcatori, sfruttando il suggerimento di Tosti, subentrato sei minuti prima a R. Totaro. Seicento secondi più tardi, l’ispirato Fedeli va a guadagnarsi il titolo di migliore in campo andando a chiudere i conti facendo diventare oro il secondo invito di Tosti, il quale, nei successivi sessanta secondi, vede annullarsi una rete dal signor Rastelli d’Ostia Lido. Una partita senza storia, dominata dall’inizio alla fine.

 

URBETEVERE 2 – MARINO 0

 

URBETEVERE: Diana 7, Chiostro 6, Mignacca 6, Ingrati 6.5 (17′st Biagiotti 6.5), Grasso 5.5, De Nicolò 5.5, Costantini 6 (6′st D’Angelo sv), Santoro 6, Macaluso 6 (24′st Salini sv), Benevento 7 (24′st De Costanzo 7). A disp.: Rampi, Perelli e Troccoli. All.: Lillo 7.

 MARINO: De Brasi 4, Cavalieri 6, Venturi 6 (1′st Parenti 6), Sterlicchio 6, De Falco 6, Pecorelli 6, Fortes Dias 6 (17′st Milone 5.5), Rizzuti 6, Barbato 6 (26′st Di Pasquale sv), Copponi 6 (6′st Romano 6), Grisolia 6. A disp.: Piano, Felici e Conteddu. All.: Mondella 6.

 ARBITRO: Colelli d’Ostia Lido 5,5.

 ASSISTENTI: Lanza e Nesticò d’Ostia Lido.

 AMMONITI: 28′st Biagiotti (U), 31′st Milone (M).

 MARCATORI: 24′pt Benevento, 38′st De Costanzo (U).

 RECUPERO: 2′ nel secondo tempo

 

Con un gol per tempo, l’Urbetevere liquida il Marino, e mette praticamente in tasca il passaggio ai quarti di finale. Per vedere il primo tiro in porta bisogna aspettare direttamente il tredicesimo, quando ci prova Copponi, il cui destro, da fuori area, è bloccato a terra da De Brasi. Passano circa dieci minuti ed arriva il vantaggio dei ragazzi di mister Lillo: calcio d’angolo dalla destra battuto da capitan Ingrati, il quale mette la palla sulla testa di Benevento, il centrocampista ex – Focene salta più in alto di tutti e segna. Alla mezz’ora Ingrati cerca la gloria personale su punizione ma non ottiene risultati rilevanti. Il primo “spunto” della ripresa è di Morrone, che supera Parenti, subentrato a Venturi ad inizio della seconda frazione, in velocità, sulla fascia destra, quindi prova a piazzare il sinistro a giro ma il portiere avversario è attento e para. Rovesciamento di fronte, la formazione di mister Mondella torna a farsi vedere in fase offensiva con Barbato ma la sua conclusione non costituisce pericolo per Diana. Arriva il ventitreesimo e, con lui, il palo di Grasso. Scocca la mezz’ora, calcio di punizione dalla destra, battuto da Pecorelli vicinissimo alla linea del fallo laterale, il pallone calciato dal numero sei in maglia azzurra sembra un cross, ma scende all’improvviso e sarebbe finito sotto la traversa se l’estremo difensore avversario non ci avesse messo “una pezza”. Ribaltamento di fronte, si ripete il duello tra Grasso e De Brasi, ma è di nuovo quest’ultimo ad avere la meglio, anche se stavolta deve mandare il cuoio in angolo. Nei minuti finali la gara viene chiusa dalla marcatura di De Costanzo (entrato al posto di Benevento al 24′ della seconda frazione di gioco) che non spreca nè l’assist di Biagiotti, entrato per Ingrati venti minuti prima, nè la possibilità di siglare la sua seconda rete nel torneo, firmando così il 2-0 finale. L’Urbetevere avrebbe meritato una altra realizzazione, ma va bene così, tre punti importanti in cassaforte e qualificazione ormai dietro l’angolo. Per il Marino, ora, è quasi una Mission Impossible.

 

 

 

ROMULEA 1 – LADISPOLI 2

 

ROMULEA: Ghersevich 4.5, Vespa 6 (5′st Gianferro sv), Ranuzzi 6 (15′st Della Cina 6), Lo Cascio 6, Conti 6, Lustri 9, Pandolfi 6 (21′st Maccaroni sv), Alamo 6 (11′st Trombetta E. 6), Ravaglioli 6, Cuscunà 6 (1′st Tegliucci 6), Ventrone 5.5. A disp.: Pinzari e Foresta. All.: Trasciani 6.

 

LADISPOLI: D. Trombetta 7 (21′st Cosimi 7), Polidori 6, Patalano 6, Dima 6, Spera 5, D’Alberti 6, Livero 6.5, Di Berardino 6 (20′st Schinella sv), D’Achille 8 (5′st Smacchia sv), Testa 6, Totino 6 (11′st Di Martino 6).  A disp.: Salvato, Bruno e Peveri. All.: Dolente 6.

 

ARBITRO: Di Francesco d’Ostia Lido 6.  ASSISTENTI: Nesticò e De Luca d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI:  Ventrone, Lustri (R), Totino (L).

 ESPULSO: 37′st Spera (L) per fallo di mano.

 MARCATORI: 1′pt e 5′st D’Achille (L), 37′st Lustri (rig., R).

 RECUPERO: 3′ al secondo tempo.

 

Inizio da incubo per la Romulea perchè arriva subito il vantaggio avversario con D’Achille, il quale non spreca l’assist di capitan Livero e tantomeno perdona. Al quinto reazione giallorossa con Ravaglioli, il cui destro è però debole e centrale e, quindi, facile da parare per D. Trombetta. Non accade altro per circa mezz’ora, quando viene il turno di Di Berardino, che libera il destro da fuori area, ma Ghersevich fa buona guardia e para a terra. In chiusura di tempo ecco il mancino ad effetto di Cuscunà, bloccato dal portiere avversario. Il secondo tempo s’apre quasi esattamente come il primo, stavolta D’Achille impiega va a segno “soltanto” al quinto. Per venti giri d’orologio il nulla assoluto, poi la formazione di mister Dolente beneficia d’una punizione dalla destra battuta da Testa, il cui sinistro a rientrare è bloccato dall’estremo difensore avversario. Passano trecento secondi, e tocca a D’Alberti provarci, senza grossi risultati. In chiusura di partita, ecco l’1 a 2 di Lustri su calcio di rigore, decretato dal signor Di Francesco d’Ostia Lido per un fallo di mano di Spera, espulso.

 

FREGENE 1 – VIGOR PERCONTI 3

 

FREGENE: Nora 4, Paternostro 6, Pettini 6, Pellegrini 7, Latronico 5.5, Ciarlante 5.5, Nataloni 5.5, Greco 6 (4′st Deias 6), Trippa 6 (10′st Tognaccini 6), Simonetti 6.5, Busatti 6 (21′st Dello Iacono 6).  A disp.: Lamedda. All.: Picchi 5.

 

VIGOR PERCONTI: Ferronetti 5, Rausa 6 (10′st Tonei 7), Cipriani 6 Di Domenico 5.5 (28′st De Iulis sv), Aquino 6, Pandozi 5.5, Lupi 7 (8′st Pieri sv), Iemma 6 (4′st Polidori sv), Di Girolamo 6 (21′st Stati 6.5), Aveta 9, Miozzi 6 (4′st Ranzani sv). A disp.: Pedullà. All.: Carmelino 7.

 

AMMONITI: Latronico (F),  Pandozi, Di Domenico (VP).

 MARCATORI: 24′pt Lupi, 28′pt Aveta (rig., VP), 15′st Pellegrini (FR), 43′st Tonei (FR).

 RECUPERO: 3′ al secondo tempo.

 

Dopo le fasi di studio, il risultato si sblocca al ventiquattresimo, grazie a Lupi. Non ci vuole molto affinchè arrivi anche il raddoppio. Rausa, dalla fascia destra, cambia gioco dall’altra parte del campo per l’accorrente Di Girolamo che va al tiro, smorzato da Pettini con un fallo di mano, provocando così il rigore, e è il ventottesimo. Dagli undici metri va Aveta che non sbaglia. Passano altri quattro minuti ed ancora blaugrana in attacco col destro da fuori area d’Aveta, questa volta respinto da Nora. In chiusura di tempo tocca a Miozzi provare ad impensierire il portiere avversario, senza riuscirci. In apertura di ripresa Fregene in attacco con il destro in scivolata di Ciarlante, che costringe Ferronetti a mettere in angolo. Il forcing produce una altra occasione, allo ottavo, col mancino in scivolata di Simonetti, il quale non riesce perciò a dare nè forza nè precisione alla palla, rendendo così la vita facile al portiere avversario. Così non è due minuti dopo, sul doppio tentativo di Ciarlante, in entrambi i casi si tratta d’una respinta in uscita bassa. Il quindicesimo è un minuto importante perchè i biancorossi arrivano a ridurre le distanze. Calcio d’angolo battuto da Simonetti, il quale mette la sfera sulla testa di Pellegrini il quale, con l’aiuto della parte inferiore della traversa, sigla l’1 a 2. Si riparte e c’è la reazione della formazione di mister Carmelino con Aveta che trova soltanto un tiro dalla bandierina per effetto della parata dell’estremo difensore avversario. Quest’ultimo s’esalta, alla mezz’ora, prima su Ranzani, entrato al quarto del secondo tempo al posto di Miozzi, e quindi su Tonei, subentrato a Rausa sei giri d’orologio più tardi. Poco male, per Tonei l’appuntamento con la gloria è soltanto rimandato all’ultimo minuto, quando riceve l’assist di testa di Stati (subentrato a Girolamo ventidue minuti prima), il quale aveva prolungato il rinvio dal fondo del suo portiere.

 

Dunque, dopo gli ottanta minuti “mediani”, la situazione del girone C è questa: Vigor Perconti prima con 6 punti, Futbolclub secondo a quota 4, Fregene terzo con 1 punto, chiude il Savio a 0. Per quest’ultima squadra vale lo stesso discorso fatto per il Tre Fontane dopo la gara con i padroni di casa del Pescatori Ostia.

 

SAVIO – FUTBOLCLUB 1-1

 

SAVIO: Amati 5, Montefalcone 6, Stazi 6 (1′st Passeri 7), Branca 5.5, Bianciardi 6 (32′st Benedetti ng), Giura 6, Frau 6 (26′st Coluccia sv), Santarelli 6, Atturo 5.5, Di Vittorio 6.5, Bendia 6 (26′st Gesmundo sv). A disp.: Morasca, Sajeva e Scarda. All.: Belardo 6.5.

 

FUTBOLCLUB: Ulissi 5, Sementilli 6, Ceccarelli 6, Maestrelli 6, Sabatino 6, Fruscella ng, Boi 6, Zoppis 5.5, Rosati 6, Giovannini 7 (1′st Brumori 6), Vladovich 5.5. A disp.: Vinci, Bonafaccia, Formili, Cascione, De Vincenzi, Pietrangeli. All.: Cardone 5.

 

ARBITRO: Salama d’Ostia Lido 7. ASSISTENTI: Piergesi e Rauso d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI: 31′pt Zoppis, 39′pt Vladovich (FU), 5′st Atturo, 38′st Branca (S).

 ESPULSI: 37′pt Fruscella per fallo di mano e mister Cardone (FU) per proteste.

 MARCATORI: 20′pt Giovannini (FU), 37′st Passeri (S).

 

Dopo le fasi di studio iniziali, ecco arrivare, al ventesimo, il gol del vantaggio del Futbolclub. Maestrelli scocca il destro, ma Amati respinge in angolo. Batte Ceccarelli, dalla sinistra, si crea una mischia risolta in maniera vincente da Giovannini. Al trentasettesimo rigore per il Savio con l’espulsione prima di Fruscella e poi di mister Cardone. Bendia si presenta dagli undici metri, ma spedisce sopra la traversa. Rovesciamento di fronte, la formazione in maglia arancione prova a raddoppiare con Rosati ma il portiere avversario gli nega la gioia della rete. In apertura di ripresa, nuova occasione per la formazione di mister Belardo, con una punizione vicino alla linea del fallo laterale, battuta dalla destra da Di Vittorio, il cui mancino ad effetto è respinto in corner da Ulissi. L’undici in maglia blu insiste e, al settimo, ci riprova su calcio piazzato, con Atturo, ma il cuoio finisce dritto tra le braccia dell’estremo difensore avversario. Venti minuti circa più tardi, Rosati torna alla ricerca della gloria personale, ma l’esito del duello con il portiere dirimpettaio è lo stesso del precedente. Arriva il trentatreesimo, lo scatenato Rosati va via in velocità, Branca non trova altro metodo di fermarlo se non quello di buttarlo giù, beccandosi anche il cartellino giallo. Alla battuta va proprio Rosati, il quale centra la traversa. Nel finale di gara, di nuovo Savio in attacco. Punizione da sotto il limite destro dell’area avversaria calciata da Benedetti, subentrato a Bianciardi pochi giri d’orologio prima, il più lesto di tutti ad avventarsi sul pallone è Montefalcone, che colpisce quasi di ginocchio, non ci sono problemi per il numero uno avversario. Quasi all’ultimo respiro, ecco l’inaspettato pareggio. Capitan Di Vittorio pennella un cross perfetto per il colpo di testa di Passeri (entrato al posto di Stazi al quinto della ripresa), il quale non perdona. Il pareggio è un risultato giusto, anche se entrambe le squadre avrebbero meritato di segnare una altra marcatura.

 

OSTIAMARE 2 – LATINA 1

 

OSTIAMARE: Saccucci 5, Anella 6.5, De Luca 6 (9′st D’Ambrosio sv), Della Vecchia 6, Micero 6.5, Leggi 6 (9′st Cervellini sv), Sargolini 7 (28′st Barbieri sv), Cappelli 7 (25′st Migliore 6), Nicoletti 6 (31′st Tabirri sv), Bensaia 6, Lopez 6 (31′st Malvini sv). A disp.: Mauro. All.: Bellini 6.

 

LATINA: Forzati 5 (9′st Flamini 7), Colongi 6 (6′st Areni 6), Panetta 6, Nardini 5.5, Agostini 5.5, Berti 6, Travaglini 6, Assorati 5.5 (9′st Serra 6), Ambrosino 6.5, Addossi 7, De Alessandris 6.

 A disp.: Riggi, Di Marco, Rosati e Nasr. All.: Gesmundo 6.

 

ARBITRO: Talucci d’Ostia Lido 6.

 

ASSISTENTI: Benni e Nesticò d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI: 33′pt Assorati, 38′pt Agostini (L).

 MARCATORI: 5′pt Sargolini, 8′pt Cappelli (O), 17′pt Addossi (L).

 RECUPERO: 1′ ad entrambi i tempi di gioco.

 

La partita inizia con ben venti minuti di ritardo, ma non c’è neanche il tempo per accorgersene perchè al 5′ l’ Ostiamare è già in vantaggio con Sargolini, il quale arriva puntuale all’appuntamento con il cross di Anella e non perdona. Passano soltanto tre minuti ed ecco arrivare anche il raddoppio. Nardini commette fallo su Micero, l’arbitro decreta la punizione, per di più vicino alla lunetta dell’area del Latina; alla battuta va Cappelli, il quale disegna una parabola perfetta, imprendibile per Forzati, con il cuoio spedito direttamente sotto l’incrocio. I nerazzurri non ci stanno e riaprono la gara al 17′ con Addossi, il quale ringrazia Ambrosino per l’assist fornitogli e va a siglare il definitivo due ad uno. Il match regala un altro paio d’occasioni, una per parte. La prima capita a Assorati, che vorrebbe entrare nel tabellino dei marcatori, ma Saccucci non si fa trovare impreparato e gli nega la gioia del gol del pareggio. La seconda va a beneficio di Nicoletti, ma il portiere avversario fa il suo dovere e sventa la minaccia parando la conclusione del numero nove biancoviola. Dopo i primi ottanta minuti la situazione di questo raggruppamento è la seguente: Viterbese ed Ostiamare prime con 3 punti, inseguono Latina e Nuova Tor Tre Teste ferme a quota 0.

 

 

PESCATORI OSTIA 2 – TRE FONTANE 1

 

PESCATORI OSTIA: Masi 5, Pierucci 6, Tortolano 6, Polti 6, Di Paolo 6, Biondi 6 (1′st Salvatore 7), Balocchi 7, Incelli 6, Catinari 6, Sclafani 6.5 (22′st Tambone sv), Marras 5.5. A disp.: Angeli, Lulli, Di Filippo, Gigliotti, Martella. All.: Pizzuti 6.5.

 

TRE FONTANE: Coccia 5, D’Alessio 6, Tevallitto 6, Salatino 6, De Angelis F. 5, Di Pilla 6, De Angelis G. 6, Briotti 6, Cerquetti 7, Barbato 6, Gaudioso 6. A disp.: De Lellis, Cinti, Rossi, Fabiani, Barricelli, Mariani. All.: Bernardini 6.

 

ARBITRO: Affronti d’Ostia Lido 7.    ASSISTENTI: Piergesi e Rauso d’Ostia Lido 6.

 AMMONITO:  Cerquetti (TF).

 ESPULSI: 35′st F. De Angelis per comportamento non regolamentare, 42′st G. De Angelis per frasi irriguardose.

 MARCATORI: 32′pt Balocchi (PO), 12′st Cerquetti (TF), 35′st Salvatore (PO).

 

Se la partita con la Romulea era merce rara (nessun cartellino usato), questa è tutta una altra storia. La gara inizia con un quarto d’ora di ritardo ed il primo tiro si vede solamente al ventiduesimo, quando Marras, dalla sinistra dà, con il relativo piede, un bel pallone per Balocchi, il quale prova il tiro da fuori area, senza impensierire Coccia, il quale blocca sicuro. Poco male, per il numero sette gialloverde, ex – Atletico Acilia, l’appuntamento con il gol è soltanto rimandato. Infatti, dieci minuti dopo, è proprio lo stesso centravanti a siglare il vantaggio. Tutto nasce da una punizione dalla sinistra, vicino alla linea della rimessa laterale, battuta da Incelli, il quale mette la palla sulla testa di Sclafani, la cui zuccata diventa un assist per Balocchi, il quale non si fa pregare e segna. Il primo tempo non offre altro e si va al riposo con questo punteggio. Il Tre Fontane capisce che una sconfitta sarebbe praticamente fatale e, al dodicesimo, riesce a pareggiare con Cerquetti. Finale di partita incandescente, con i due De Angelis espulsi, la traversa di Marras al trentasettesimo e, infine il definitivo due ad uno di Salvatore (subentrato a Biondi ad inizio secondo tempo) ad otto minuti dal termine dell’incontro. Con questa sconfitta il Tre Fontane ha quasi salutato la compagnia, mentre il Pescatori si porta a quota 4 punti.

 

VITERBESE 1 – NUOVA TOR TRE TESTE 0

 

VITERBESE: Pazienza 7, Mei 6, Andreoli 6.5, Guerrini 6, Scorzoso 6, Cioccolini 5.5, Guadagno 6, Martinelli L. 6, Briganti 6, Ravoni 6, Lonciano 7. A disp.: Coretti, Pereira, Cianfana, Persico, Morelli, Giordano. All.: Bertini 6.

 

N.T.T.Teste: D’Angeli 5, Zei 6, Fiore 6, Pesante 6, Persici 6, Federico 6, Mariangeli 6, Riccucci 6, Di Cesare 6, Galati 6, Martinelli A. 6 (11′sr Morosi 6). A disp.: Seghetti, Crocchianti, Sarto, Greco, Bertoldi, Patacchiola. All.: Fabi 6.

 

ARBITRO: Del Pizzo d’Ostia Lido 6.  ASSISTENTI: Giorgini e Rauso d’Ostia Lido 6.

 AMMONITO: Cioccolini (V).

 MARCATORE: 25′pt Lonciano (V).

 RECUPERO: 1′ al secondo tempo.

La partita comincia con cinque minuti di ritardo ed il primo tiro in porta è di capitan Guerrini, il quale, al dodicesimo, ottiene soltanto un angolo, per effetto della respinta di D’Angeli. Ci vogliono altri tredici minuti perchè il risultato si sblocchi: Lonciano non spreca nè l’assist d’Andreoli nè l’occasione di portare in vantaggio i suoi e, infatti, segna il gol-partita. Si riparte ed ancora Viterbese in attacco con Andreoli, il quale, stavolta, cerca la gloria personale, ma il portiere avversario non si fa trovare impreparato e spedisce la palla in corner. La Nuova Tor Tre Teste reagisce e, al trentaduesimo prova, con Galati, ad agguantare il pareggio, ma Pazienza dimostra d’avere i riflessi pronti e respinge la conclusione. In chiusura di tempo, nuova azione offensiva della formazione di mister Bertini: è Martinelli L. ad impegnare il numero uno avversario alla deviazione in tiro dalla bandierina. L’ultima occasione, peraltro doppia, è per la banda di Fabi, prima con Di Cesare e poi Morosi (subentrato all’undicesimo della ripresa al posto dell’altro Martinelli) ma nessuno dei due riesce a raggiungere il bersaglio grosso per via della giornata di grazia del numero uno dirimpettaio. Questa gara ha aperto i giochi del girone D.

 

ROMULEA 2 – TRE FONTANE 0

 

ROMULEA: Pinzari 7 (25′st Sabetti 7), Tegliucci 6 (11′st Lo Cascio sv), Ravuzzi 6 (25′st Della Ciana sv), Conti 6, Grossi 6 (20′st Gianferro 6), Lustri 9, Foresta 6 (8′st Ventrone 7), Trombetta 6.5, Ravaglioli 6.5, Cuscunà 6 (15′st Alamo sv), Maccaroni 6 (12′st Pandolfi sv). All.: Monaco C. 6.

 

TRE FONTANE: De Lellis 5, D’Alessio 6, Ignazzitto 6, Salatino 6, De Angelis 6, Di Pilla 6 (25′st Rossi sv), Mariani 6 (25′st Barbaro sv), Briotti 6, (29′st Barricelli 6), Cerquetti 6, Barbato 6 (5′st Fabiani 6), Monaco G. 6. A disp.: Cinti, Serenellini e Gaudioso. All.: Bernardini 6.

 

MARCATORI: 18′st Ventrone, 25′st Lustri (rig., R).

 RECUPERO: 1′ al secondo tempo.

 

Al ”Lodovichetti” d’Ostia, per il torneo omonimo, le formazioni scendono in campo per il loro debutto nel girone A dove, Sabato 3 Settembre 2011, il Ladispoli ed i padroni di casa del Pescatori, alle ore 17, avevano aperto le”ostilità”, concludendo in pareggio per 1 a 1. Per vedere il primo tiro in porta bisogna aspettare il diciassettesimo ed a provarci è Ravaglioli, il cui destro è parato da De Lellis. Passano sei minuti ed anche Conti lascia partire il destro, il portiere sembra bloccare, mail pallone gli sfugge di mano perchè bagnato, a causa della pioggia ad intermittenza venuta giù, ma riesce comunque ad evitare il vantaggio della Romulea, bloccando il cuoio a terra. Il primo tempo finisce quindi a reti bianche. I ragazzi di mister Monaco passano comunque acondurre la partita, al diciottesimo della ripresa: Ventrone, subentrato a Foresta dieci minuti prima, realizza l’uno a zero capitalizzando l’assist di Trombetta. Il raddoppio giunge al venticinquesimo quando Ignazzitto commette fallo, in area, su Pandolfi, entrato al posto di Maccaroni al dodicesimo del secondo tempo Dal dischetto va Lustri il quale non sbaglia e ”manda la pratica in archivio”, come si dice in gergo. Quindi alla luce del sopra citato pareggio tra Ladispoli e Pescatori, dopo i primi ottanta minuti, in testa al raggruppamento c’è la Romulea con 3 punti, inseguono Ladispoli e Pescatori con 1 punto e fanalino di coda è il Tre Fontane, rimasto fermo a quota 0.

 P.S.: Savio -Vigor Perconti è terminata 0 – 2, i marcatori sono Di Girolamo al primo quarto d’ora e Miozzi all’83′. Entrambe le compagini hanno terminato la gara ridotte in dieci.

 

APRILIA 0 – URBETEVERE 1

 

APRILIA: De Giuli 4, Croce 5.5 (1′st Tosti 5.5), Turco 6, Mancini, Reati 6, Nardi 6, Fedeli 6, Marino 6, Martino 6 (12′st Totaro R. 6), Totaro A. 6, Ottobre 6. A disp.: Della Corte, Sacco, Crepaldi, Brignone. All.: Persia 6.

 

URBETEVERE: Rampi 7, Chiostro 6, Luzzi 6, Sciavor 6, Perelli 6, De Nicolò 6 (26′stIngrati sv), D’Angelo 6 (32′st Santoro ng), Biagiotti 5.5, Salini 6 (12′st Benevento sv), Troccoli 6 (1′st Macaluso sv), De Costanzo 7 (26′st Morrone sv). A disp.: Diana e Grasso. All.: Lillo 6.

 

ARBITRO: Lanza d’Ostia Lido 6.

 ASSISTENTI: Colelli e De Luca d’Ostia Lido 6.

 AMMONITI: 27′pt Croce (AP), 31′st Biagiotti (U), 34′st Tosti (AP).

 MARCATORE: 34′pt De Costanzo (U).

 RECUPERO: 2′ al secondo tempo.

 

Al “Lodovichetti” d’Ostia, per il torneo omonimo, le due formazioni scendono in campo per il loro debutto nel girone B dove, Sabato 3 Settembre 2011, avevano giocato Anziolavinio e Marino, conclusasi uno pari. Il primo tiro della partita arriva al settimo ed è di capitan Biagiotti, il quale però non impensierisce De Giuli. Passano quasi venti minuti prima di vedere una altra conclusione, ci prova Troccoli (per due volte), il quale non ottiene risultati migliori di quelli del suo compagno di squadra. L’Urbetevere, al trentaquattresimo, va in vantaggio con De Costanzo che segna, così, il gol-partita. Nella ripresa, al settimo, tocca a Martino cercare la porta avversaria con un destro da fuori, ma il suo tiro è debole e centrale, e quindi facilepreda di Rampi. L’Aprilia vuole il pareggio e, al dodicesimo, lo avrebbe raggiunto, se non fosse stato per la gran respinta del portiere avversario sulla punizione di Marino. Non accade altro, questo raggruppamento vede, dopo i primi ottanta minuti, l’Urbetevere primo in classifica con 3 punti, Anziolavinio e Marino secondi con 1 punto, e l’Aprilia fermo a 0.

 

 

 


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